Cosa occorre comprendere
prima di acquistare un impianto fotovoltaico:
Ci sono realmente molte piccole cose che quotidianamente ci sfuggono,
o che spesso dimentichiamo, fingendo che siano concetti per gli altri
e non per noi.... la prima operazione da attuare in una abitazione
è il risparmio energetico, che non significa tornare all'età
della pietra, o diventare un ecologista estremista, ma semplicemente
adottare dei piccoli coerenti accorgimenti, al fine di consumare meno
e ottenendo energia nel modo meno inquinante possibile.
Per un corretto risparmio
energetico consigliamo questi piccoli accorgimenti:
Usare SOLO lampadine a basso consumo, è vero: costano molto
di più di quelle normali, ma durano molto di più, consumano
molto di meno ed esistono ormai in molte forme diverse, quindi sono
facilmente utilizzabili nei comuni lampadari o anche in quelli non-comuni.
Spegnere gli elettrodomestici quando non sono in uso, questo vale
per televisori, stereo hi-fi, videoregistratori, computer ecc., un
esempio significativo: quella simpatica lucetta rossa dello stand
by del televisore, ci può costare fino a 30 Euro all'anno inutilmente,
e in più, in caso di temporali o di scariche elettriche, aumenta
di moltissimo la probabilità di guasto del televisore stesso!
Molto importante questo discorso per il computer, scanner, stampanti
ed altri accessori, che ormai spesso non hanno nemmeno più
il bottone dello spegnimento, e quindi consumano energia inutilmente
24 ore su 24, quasi con il solo scopo di guastarsi prima: consigliamo
una bella ciabatta elettrica con interuttore che stacca la corrente
all'intero blocco computer: si risparmia in energia, si evitano spesso
inutili guasti e si ha minore emissione di radiazioni elettromagnetiche
inutili nel locale.
Evitare di lasciare l’illuminazione accesa nelle stanze non
occupate, scegliere lampadari con minor numero di lampade : a parità
di illuminazione prodotta, i lampadari con più lampade, consumano
più energia rispetto a quelli con una lampada sola, posizionare
il frigorifero o il congelatore in luoghi aerati lontani da fonti
di calore, regolare il termostato dei frigoriferi o dei congelatori
su un livello intermedio: posizioni più fredde comportano un
aumento inutile dei consumi del 10-15%.
Per le lavatrici: utilizzare ove possibile cicli di lavaggio a bassa
temperatura. Sostituire i vari elettrodomestici quando diventano vecchi,
o si guastano, con elettrodomestici moderni e a basso consumo.
Con la semplice sostituzione
delle lampadine e lo spegnimento dei vari televisori, computer ecc.
otteniamo già un risparmio di più di 600-750 KWh, equivalenti
anche a 150-200 Euro all'anno! Con questi soldi possiamo permetterci
un impianto solare di potenza inferiore di almeno 500 Wp sul totale,
equivalenti ad almeno 2.000-3.000 Euro risparmiati.
Da fonte ENEA riportiamo questa
tabella molto significativa:
| Elettrodomestico |
Consumi
massimi
(apparecchi tradizionali)
(kWh/anno)
|
Consumi
minimi
(apparecchi ad alta efficienza)
(kWh/anno)
|
OGNI
anno
risparmio
circa:
|
| Frigorifero |
560 |
320 |
65 € |
| Congelatore |
520 |
300 |
60 € |
| Illuminazione |
420 |
84 |
90 € |
| Lavastoviglie |
570 |
360 |
55 € |
| Lavatrice |
672 |
504 |
45 € |
| Forno elettrico |
156 |
78 |
20 € |
| Forno Microonde |
0 |
39 |
- |
| Televisore funzionamento |
130 |
130 |
- |
| Televisore stand-by |
105 |
0 |
30 € |
| Videoregistratore funzionamento |
55 |
55 |
- |
| Videoregistratore stand-by |
110 |
0 |
30 € |
| Computer |
160 |
120 |
10 € |
| Computer stand-by |
100 |
0 |
30 € |
| Hi-Fi funzionamento |
20 |
20 |
- |
| Hi-Fi stand-by |
60 |
0 |
15 € |
| Altri apparecchi |
423 |
265 |
45 € |
| TOTALE |
4061 |
2275 |
495 € |
Quale è la produttività
di un impianto fotovoltaico per la produzione di corrente elettrica?
Il Sole può regalarci anche il 100% del fabbisogno di energia
elettrica necessario alla nostra abitazione. Però gli impianti
solari fotovoltaici hanno una resa più bassa degli impianti
solari termici, che si usano per produrre acqua calda, e quindi occorre
occupare una superficie maggiore del tetto.
A differenza degli impianti termici, che non possono essere troppo
sovradimensionionati rispetto alle nostre necessità, altrimenti
durante l'estate ci ritroveremmo con centinaia di litri di acqua bollente
senza sapere cosa farne, gli impianti fotovoltaici possono venire
dimensionati in modo da produrre tutta l'energia di cui abbiamo bisogno,
visto che l'energia in surplus la possiamo cedere all'Enel, che poi
ce la rende di nuovo quando ne abbiamo realmente bisogno.
In pratica l'Enel ci fa da grande serbatoio: sfrutta il surplus di
energia prodotta in estate e ce la rende in inverno: cosa purtroppo
non possibile con l'acqua calda.
Il rovescio della medaglia è che purtroppo gli impianti solari
fotovoltaici costano ancora molto, quindi non sempre ci si può
permettere un impianto sufficiente a coprire il nostro fabbisogno
annuale di corrente elettrica.
Quanto risparmio annualmente?
In pratica ognuno di noi può decidere quanto risparmiare in
corrente elettrica, semplicemente acquistando un impianto più
o meno potente, in base ai consumi che annualmente abbiamo di corrente
elettrica: è sufficiente prendere una bolletta Enel e capire
quanti KWh consumiamo ogni anno.
In una casa dove vivono 4 persone e i consumi sono oculati, quindi
le lampadine sono a basso consumo, non sono presenti condizionatori,
il riscaldamento e i fornelli sono a metano, e non si lasciano accese
le lampadine per ore ed ore inutilmente, normalmente vengono consumati
1.500-2.500 Kwh all'anno.
Mentre in un'abitazione di 4 persone, dove non ci sono le condizioni
dette sopra, i consumi annui sono di circa 3.000-4.000 KWh. La media
dei consumi di una tipica famiglia italiana è di 3.000-4.000
KWh/anno, quindi si può intuire che sono ben poche le famiglie
che adottano misure per il risparmio energetico.
Quanto spendo per l'impianto
solare fotovoltaico e per la manutenzione?
Gli impianti fotovoltaici normalmente vengono venduti in base ai KWh
che producono in condizioni di irraggiamento ideale. Un impianto per
l'utilizzo casalingo base è quello da 1.200 Wp ( significa
che in condizioni ottimali produce 1.200 Watt di picco ) e produce,
se installato nel Nord Italia circa 1.300 / 1.500 KWh/anno, mentre
nel Sud Italia 1.600-2.000 KWh/anno.
Un impianto del genere costa circa 6.500 Euro iva, installazione e
trasporto inclusi.
Mentre un impianto da 2.000 Wp costa circa 9.000 Euro iva, installazione
e trasporto inclusi.
L'installazione può venire a costare 500-1.500 Euro, a seconda
delle difficoltà che si possono incontrare.
Al costo comunque dell'intero impianto si può detrarre il recupero
dell'IRPEF del 36%, che significa uno sconto del 36% sull'intera spesa,
oltre a possibili finanziamenti o contributi per l'installazione di
impianti fotovoltaici.
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Questi tipi di impianti solari non necessitano di una particolare
manutenzione, volendo si possono pulire i vari pannelli fotovoltaici
ogni 2-3 anni, anche se normalmente gli stessi si mantengono abbastanza
puliti grazie alla pioggia e al vento.
Quanto impiego ad ammortizzare l'impianto?
Il calcolo in questo caso non è particolarmente semplice.
Un impianto solare dura tranquillamente 30 anni, quindi se teniamo
conto delle spese, del risparmio e del recupero medio del 41% di IRPEF,
impiegheremo per ammortizzarlo circa 6-12 anni , mettendo già
in conto i futuri aumenti del costo dell'energia elettrica ( nel Sud
Italia occorre meno tempo per ammortizzare l'impianto, visto l'irraggiamento
solare superiore ).